E' Agosto.
Le sveglie suonano presto.
Le giornate sono lunghe, intense e piene.
Piene di persone che da tutto il mondo arrivano qui da noi in cerca di esperienze che sanno di tradizione, di genuinità, di semplicità.
E' nello stesso modo spontaneo che quest'anno abbiamo proposto ai nostri ospiti di partecipare alla "giornata della conserva".
"Il mio babbo preparava e organizzava tutto il lavoro già dalla sera prima", racconta Chef Michele "e la mia mamma si alzava presto per iniziare almeno alle 6.00, in modo da non lavorare nelle ore più calde."
E' così che inizia la selezione dei pomodori una volta lavati.
Tra aneddoti, storie e ricordi.
E continua con le emozioni di chi cerca ogni giorno di mantenere e trasmettere tutto il buono della cucina.
Non parlo solo del gusto, perchè prima di arrivare in cucina, quelle mani che avevano preparato la pasta per tutti i figli e i nipoti, erano state nell'orto a seminare.. poi annaffiare.. tutti i giorni.. i pomodori che poi sarebbero diventata salsa.
Negli occhi di tutti noi risplende la gioia provata per la bellezza di qualcosa di "antico", "alla vecchia maniera" e per loro che sono arrivati dalla Germania, anche dallo stupore del gusto fresco e indimenticabile di un piatto di fusilli fatto in casa con la passata appena finita.
Insieme a noi.





















